Catalogo
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| Emittente | EuroSouvenir |
|---|---|
| Anno | 2017 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 0 Euro (0 EUR) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | BRESCIA IL CAPITOLIUM EUROSOUVENIR 2017-1 0 0 EURO SOUV ENIR R. FAILLE C.E.O. SEQB |
| Descrizione del rovescio | Six vignettes of European landmarks arranged across the centre — Brandenburg Gate, Torre de Belém, Eiffel Tower, Colosseum, Sagrada Família, and Manneken-Pis — set against a fine guilloché underprint. A portrait of the Mona Lisa appears to the right. Denomination "0€" printed at upper left. |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
EuroSouvenir notes occupy a peculiar niche: legal novelties rather than legal tender, issued under a scheme approved by the European Central Bank that permits zero-denomination collector pieces to circulate as souvenirs without conflicting with monetary law. Oberthur Fiduciaire produces them to genuine banknote security standards — UV-reactive fibres, proper intaglio printing — which is what distinguishes these from simple tourist ephemera.
The Capitolium in Brescia is one of the best-preserved Roman temple complexes in northern Italy, excavated seriously only in the nineteenth century. Its inclusion in this series placed it alongside far more internationally recognisable sites, a choice that reflects the programme's occasional willingness to champion regional archaeology over obvious landmarks.