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Trojak litewski - Stefan Batory Wilno mint

Emittente Polish–Lithuanian Commonwealth
Anno 1580-1586
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso 2.3 g
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto STEPH ⸰ D ⸰ G ⸰ REX ⸰ PO ⸰ M ⸰ D ⸰ L⸰
(Translation: Stefan, by God`s grace King of Poland, Grand Duke of Lithuania)
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Plain
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Stefan Batory introduced the trojak — a three-groszy piece — as part of a broader monetary reform intended to stabilize coinage across both halves of the Commonwealth, where Polish and Lithuanian mints had long produced incompatible currency. The Wilno mint operated under separate privilege from Kraków and Poznań, which is why Lithuanian trojaki carry distinct mint marks and differ subtly in die execution from their Crown counterparts. Collectors working this series must contend with the sheer number of die varieties across these years; the Iger references alone list over a dozen for Wilno in this span.

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