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Mangir - Anonymous

Emittente Eretna, Beylik of
Anno 1351
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Hammered
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Arabic
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Reverse field exhibits heavily encrusted and corroded surfaces with faint traces of a multi-line Arabic inscription disposed across the central field, as typical of anonymous Eretna mangir coinage of the mid-fourteenth century. The legend, likely containing a religious formula or mint and date information, is largely illegible due to advanced corrosion and metal loss. The flan is irregular in shape with pronounced edge irregularities consistent with hammered copper production. No clear border or decorative framing element is distinguishable.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

The Eretna Beylik occupied a peculiar political position in mid-14th century Anatolia — nominally subordinate to the Ilkhanids, then briefly to the Mongol successor states, before Alaeddin Ali established effective independence around 1343. Anonymous copper issues like this mangir served local markets in the Sivas-Kayseri region where silver was scarce in small transactions. The absence of a ruler's name on the copper coinage was conventional practice, not evasion.

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