Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Royal Australian Mint |
|---|---|
| Anno | 2000 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 5 Dollars |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A stylized map of Australia dominates the centre of the reverse, overlaid with pad-printed color and decorated with Aboriginal-style footprints and stick figures evoking indigenous heritage. The composition is encircled by historic tall sailing ships rendered in the field, referencing Australia's maritime history. The colored official Sydney 2000 Olympic Games logo appears at the bottom of the design, serving as the focal commemorative element. The legend C SYDNEY 2000 is inscribed within the reverse field. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Australia's Sydney 2000 Olympic series was among the most ambitious commemorative programs the Royal Australian Mint had undertaken, spanning multiple years and dozens of individual releases. The pad-printing technique used on select pieces in this series — applying color directly onto the coin's surface through a silicone transfer process — was still a relative novelty in Australian mint production at the turn of the millennium, and quality consistency across the run was not always uniform.